Viberti Giovanni dal 1923

Alla scoperta del Barolo di Barolo

Visita all'Azienda Agricola "Viberti Giovanni"

Il nostro tour langarolo ci porta a tuffarci nel meraviglioso scenario di Vergne, piccola frazione del Comune di Barolo. Ci attende una visita alle Cantine “Viberti Giovanni”, la cui filosofia consiste nell’utilizzo ponderato della tecnologia per ottenere il giusto compromesso tra innovazione e tradizione. La storia dell’Azienda parte da lontano, quando nel 1923 il Cavaliere Antonio Viberti acquista la “Locanda del Buon Padre” e inizia a produrre vino nello scantinato del locale solo per fornirlo ai clienti della sua locanda. Nel 1967 il figlio Giovanni muove i primi passi all’interno della piccola cantina e solo negli anni ’80 la vendita del vino inizia ad espandersi in Europa e negli Stati Uniti.

Ad accoglierci, in una piovosa mattina di ottobre, troviamo Claudio Viberti, il figlio di Giovanni, un giovane motivato, talentuoso e molto ambizioso nel raggiungimento di obiettivi sempre nuovi. E’ con Claudio che trascorriamo piacevolmente tutta la mattinata.

Si parte con la visita nei locali di vinificazione. Qui le macerazioni e le fermentazioni sono brevi per ottenere una maggiore estrazione e si utilizza il “tino” per l’invecchiamento, favorendo così uno sviluppo degli aromi varietali ben definito.

I vigneti di proprietà sono collocati nel versante ovest di Barolo; si mira a ridurre le rese per ettaro attraverso una rigida selezione manuale dei grappoli. Ridurre le quantità, aumentando le concentrazioni delle uve e dei mosti è il primo passo per alzare in maniera esponenziale gli standard qualitativi. Grande qualità, infatti, ritroviamo al momento della degustazione.

Iniziamo con lo “Chardonnay” passato esclusivamente in acciaio eppure così ricco di profumi: dalla mela alla banana, fino ad arrivare ai frutti esotici. La “Barbera Bricco Arioli” ci stupisce per la concentrazione del frutto maturo e della spezia. L’affinamento avviene per 18 mesi in tini di rovere non tostato proprio per non permettere al legno di coprire gli aromi varietali. Il Barolo, nelle sue diverse versioni rimane il prodotto di punta dell’Azienda. I “crus” “Bricco delle Viole” e “La Volta” vengono prodotti solo in particolari annate ritenute adatte alla “Riserva”.

Terminati gli appuntamenti di visita/degustazione decidiamo di prenotare un tavolo per la cena al ristorante storico dell’Azienda, il “Buon Padre”. Qui Claudio ancora una volta ci guida in uno splendido viaggio sensoriale abbinando i vini alle singole portate previste nel menù.

 

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