Dolcetto d'Alba Cavallotto

La freschezza e la gioventù del Dolcetto: Vigna Scot 2013. Cavallotto

Struttura e morbidezza

Prosegue il nostro viaggio alla scoperta degli eccellenti vini della Tenuta Vitivinicola Cavallotto. Siamo a Castiglione Falletto, cuore della zona del Barolo, in località Bricco Boschis e qui insieme al Re dei Vini, alla Barbera, al Nebbiolo e a qualche bianco, troviamo un eccellente Dolcetto che sa stupire per morbidezza, struttura e buona capacità di invecchiamento.

La vigna “Scot” si trova a circa 315 metri s.l.m. ed è esposta ad est/sud est e proprio qui vengono allevate le uve atte a produrre questo particolare Dolcetto. Non pensate ad un vino elementare, basico e senza bagaglio emozionale, perché questo “Cru” porta con sé una carica a dir poco sorprendente. Il naso è preciso, fruttato, fresco e curioso. L’affinamento avviene in vasche di cemento per sei/otto mesi e nonostante l’estrema freschezza mantiene una buona attitudine all’invecchiamento. La beva è piacevole e ritroviamo gli stessi profumi percepiti precedentemente al naso.

Non il solito Dolcetto, dunque, ma un gran vino che coinvolge magicamente tutti i sensi. Un plauso a questa validissima azienda!

Scheda del vino: Dolcetto d’Alba “Vigna Scot” 2013. Cavallotto


CONDIVIDI SU:

Articoli correlati

  • Colori singolari: il vino arancione.Vinificare l'uva bianca con la buccia, come per un rosso, dà un vino arancione. Secondo il metodo classico, il vino bianco si fa pressando l'uva (nera o bianca) e lasciando fermentare il succo. Per il vino rosso, il procedimento è inverso: si fa fermentare l'uva (a bacca nera) e poi…
  • Il gusto pieno della Barbera: Vigna del Cuculo 2009E' in occasione di una bella cena prenatalizia che viene stappata a tavola questa Barbera particolare e non scontata. Non è la prima volta che l'assaggio e devo dire che l'ho sempre trovata convincente. Adoro tutta la gamma dei vini di Cavallotto, ma riconosco che questa Barbera superiore Vigna del…
  • Aromi e vitigni: i profumi terziariI profumi terziari sono quelli che si formano durante la maturazione e l'invecchiamento dei vini, prima in botte, successivamente in bottiglia in ambiente ridotto, ovvero in assenza di ossigeno. Queste sostanze odorose, che costituiscono il bouquet dei vini maturi e invecchiati, derivano da vari processi di ossido-riduzione, di acetalizzazione, di…