Conterno e la maestosità del Monfortino.

Conterno e la maestosità del Monfortino.

L'essenza del Nebbiolo.

Quando si parla dell’ azienda “Giacomo Conterno” impossibile non pensare alle Langhe, ai cru “Francia” e alla più alta espressione dell’uva Nebbiolo.

Non esistono appassionati di vino, semplici curiosi del mondo enologico, consumatori attenti che non abbiano mai sentito parlare di un certo Monfortino. Il Monfortino, infatti è IL Barolo! Gode di una fama mondiale che lo porta ad essere uno dei protagonisti delle più prestigiose degustazioni.
L’annata degustata è la 2006, ancora molto giovane se pensiamo alla lunghissima prospettiva di invecchiamento che ha davanti questo “Re dei vini”.

Il colore è rosso rubino, cupo, con riflessi color granata; al naso i profumi sono parecchio articolati, si parte dalla prugna secca e dall’amarena per arrivare al tartufo, al mix di spezie e alla rosa canina appassita.

Il sorso è pieno, corposo, denso con un finale estremamente lungo e complesso.

Io non amo definirlo “un vino per le grandi occasioni”, ma un vino che, una volta stappato, crea da solo la grande occasione.

Scheda del vino: Monfortino 2006


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